Il mercato immobiliare Alberghiero

Il mercato immobiliare alberghiero in Europa

Il mercato immobiliare alberghiero europeo nel 2016 ha registrato un numero elevato di transazioni, tuttavia i volumi scambiati rimangono inferiori a quelli del 2015, considerato un anno particolarmente positivo. A livello globale gli investimenti nel comparto, secondo i dati di Jll, sono calati da circa ottanta miliardi di euro del 2015 a poco più di 53 miliardi del 2016.
Si stima che siano state transate oltre 133mila camere di strutture alberghiere in Europa per un investimento totale superiore ai 17,5 miliardi di euro, tramite principalmente l’acquisto di singoli asset.
La Germania si colloca al primo posto per numero di stanze transate (oltre 27mila), togliendo il primato al Regno Unito (con quasi 22mila stanze) che negli anni precedenti concentrava la fetta più grande del mercato europeo. Sebbene il numero delle transazioni britanniche sia diminuito, Londra resta tra i mercati più attrattivi dell’intero continente. La Spagna ha ottenuto un risultato migliore della Francia, con oltre 13mila stanze, contro poco più delle seimila scambiate nel territorio francese. Tuttavia, le singole città spesso registrano livelli di attrattività diversi, come nel caso di Parigi, che continua a concentrare la maggior parte degli investimenti.
Sono stati particolarmente attivi gli investitori istituzionali, mentre hanno diminuito la propria presenza i fondi di private equity. Attualmente l’offerta di qualità scarseggia dopo i due anni, particolarmente intensi del 2015 e 2016 per numero di asset transati. Nuove opportunità verranno cercate anche su mercati secondari. Si assiste ad una maggiore intesa tra investitore e gestore, che porta all’espansione delle più importanti catene attraverso i contratti di franchising o di management, che facilitano il reperimento delle opportunità più appetibili sul mercato.
Le prospettive per il settore, anche se positive, restano soggette alle incertezze geopolitiche globali.
Si darà presumibilmente maggior spazio a investimenti con rendimenti stabili in mercati preferibilmente maturi, ma mostrano particolare appeal i mercati in espansione, come Portogallo e Spagna.

Il mercato degli Alberghi in Italia
L’Italia presenta un numero di strutture ricettive più elevato rispetto ai principali Paesi europei. Predominano gli esercizi extralberghieri con una dinamica di incremento continua, soprattutto per i bed&breakfast.
Tutte le tipologie extralberghiere hanno registrato una crescita significativa tra il 2004 ed il 2015: gli agriturismi sono aumentati di 8.224 esercizi, gli alloggi in affitto gestiti in maniera imprenditoriale sono cresciuti di 16.489 attività e i b&b hanno aggiunto 22.588 esercizi alla già alta quota, con una media di duemila attività ogni anno.
I dati più significativi del periodo sono il costante aumento degli Alberghi a 5 stelle (226) e la diminuzione degli Alberghi a 2 stelle ( -2269) e quelli a una stella ( – 2458)

Fonte : Istat